Interview – Casalayna
Esce domenica 9 ottobre 2022 “Balla Luna“, il nuovo singolo del progetto Casalayna. Un brano dolce-amaro che pone ufficialmente fine all’estate e ci accompagna in tutti i pomeriggi di pioggia, un brano che affonda in influenze stratificate ma non teme di risultare sfacciatamente orecchiabile. Dopo il precedente il singolo pubblicato a luglio “A casa di Roberta”, torna il progetto solista di Marco Casalaina con una denuncia contro ogni forma di violenza. Siete pronti?
Abbiamo deciso di fargli qualche domanda!
- Quali sono le tue influenze musicali? C’è qualcosa che proprio non ci aspetteremmo e che invece fa parte della tua formazione?
Le mie influenze musicali sono principalmente due: il Rock e il Rhythm&Blues, la musica con cui sono cresciuto è sicuramente questa, però già da adolescente mi sono appassionato ai generi più disparati, ad esempio il Punk o il Prog, senza preoccuparmi troppo delle etichette. Amo tutta la musica ma se proprio devo sbilanciarmi il Rock ed il Grunge sono le mie grandi passioni. La mia formazione musicale è passata anche per anni di studi di Jazz e forse questo è quello che non ci aspetterebbe.
- Cosa volevi comunicare con il tuo nuovo singolo “Balla luna”? E in che modo questo rappresenta per te un nuovo inizio?
Con il mio nuovo singolo “Balla Luna” vorrei suscitare in chi lo ascolta una riflessione, come anche io ho riflettuto su quanto alle volte la voglia di rivalsa ci allontani e invece sarebbe bello unirsi in un coro collettivo avverso le ingiustizie. Per me rappresenta un nuovo inizio perché non ho voluto limitarmi ad una etichetta di genere, mescolando all’interno del pezzo influenze molto diverse tra loro.
- Quale pensi che sia il problema della scena musicale contemporanea? E senti di fare parte di questa scena?
Per rispondere a questa domanda ci vorrebbe più tempo, tuttavia, sintetizzando estremamente, posso dire che uno dei maggiori problemi è la musica “usa e getta”. Quando ero piccolo consumavo i dischi che compravo, oggi si ascolta un brano per quindici secondi sui social e magari non si conosce neanche il suo interprete o autore e quale progetto è alla base del pezzo. Mi piacerebbe che il panorama musicale tornasse ad investire sul lungo termine coinvolgendo artisti in un progetto destinato a durare nel tempo. Non mi sento di fare parte di questa scena, e mi piace pensare che c’è chi combatte per cambiare le cose, anche nel suo piccolo, come chi ancora va a sentire la musica live indipendente e la sostiene.
- Come mai ti è tanto caro il tema della danza come liberazione?
Mi è caro in generale il tema del movimento e della rivoluzione in tutti i sensi, e credo che la danza simboleggi, in certi termini, una ribellione, sicuramente la ribellione alla stasi e alla paralisi mentale.
- Quale domanda avrei assolutamente dovuto farti e invece non ti ho fatto? Quale invece la risposta?
Avresti dovuto chiedermi se c’è un video di “Balla Luna”, e la risposta è sì!


