Interview – Caravelle

Fuori il 20 marzo il nuovo singolo del cantautore CARAVELLE. Muro di Berlino è una splendida ballata onesta e disillusa, un vero e proprio randezvous con i sentimenti e i rimpianti. Abbiamo avuto occasione di chiacchierare con CARAVELLE, ecco la nostra intervista con lui:

È stato difficile scrivere “Muro di Berlino” in un momento simile?

Ciao a tutti! No in realtà è uscito tutto in modo molto naturale, anzi gran parte della canzone è stata scritta nel pieno delle emozioni provate e suscitate da un incontro avvenuto poche ore prima con una persona importante della mia vita. A volte può sembrar difficile esprimere determinate emozioni, perché appunto fanno parte di un propria intimità, quindi renderle pubbliche (che sia ad un amico o a più persone) lascia il pass per il proprio mondo interiore; tuttavia non me ne vergogno, anzi sono contento siano uscite. 

Da dove trai ispirazione?

Assolutamente dalla vita vissuta, che sia quella mia o quella delle persone a me vicine. Prendo spunto da un evento, mi ci immergo e cerco di trovare dettagli che siano riconducibili all’evento stesso, a volte immaginando, a volte vivendo. Ho per esempio scritto una canzone (sarà presto prodotta), che è una sorta di poesia/dedica per Roma e l’idea nasce dopo aver sentito l’ennesimo racconto della ‘Roma antica’ di mio padre, testaccino vecchio stampo. Quindi mi sono immerso nella sua vita vissuta, l’ho condita con la mia, ed è nata una nuova canzone.

Collaborazione dei tuoi sogni?

Spero un giorno di poter collaborare con Franco126, che a mio parere può essere descritto con una sola parola: qualità. Riesce a rendere poetico tutto ciò che scrive, a partire dai testi, alle linee melodiche che gli associa, all’atmosfera che crea. Sarebbe davvero un sogno poter, un giorno, scrivere qualcosa insieme.

Anche se ora i live sonno fermi, viaggiamo con le emozioni: il palco dove sogni esibirti?

Vorrei evitare di risultare banale nel dire, da buon italiano, l’Ariston. Per cui, se devo viaggiare con la mente e lasciarmi trasportare dalle emozioni, spero di potermi esibire un giorno dentro lo stadio Olimpico. Non so perché, sarà forse dovuto alla mia passione per la Roma e al calcio in generale, ma al solo pensiero mi vengono i brividi.

Prima di salutarci svelaci qualche tua prossima mossa!

Prossimamente usciranno altri due singoli, il primo rappresenterà un’introduzione all’estate, mentre il secondo l’estate inoltrata, o meglio l’estate nella sua pienezza.  Dopodiché ragionerò su un possibile album, ma il percorso è ancora molto lungo. Grazie per le domande, un abbraccio a tutti!

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