Sleap-e @ Covo Club, Bologna

Sleap-e sono io”, spiega la giovanissima Asia Martina Morabito sul palco del Covo Club e poi aggiunge “Sleap-e siamo noi” e per noi intende lei (voce e chitarra), Luca Gruppioni (basso) e Francesco Bonora (batteria).

E’ un sabato sera di dicembre, le band straniere passano sempre più raramente dal nostro paese, ormai lo abbiamo capito, e, in questo periodo così vicino alle feste natalizie, questo trend continua tristemente a aumentare: dobbiamo lamentarci di tutto ciò? La nostra risposta è “non necessariamente”, visto che pian piano stiamo scoprendo parecchi talenti anche a casa nostra e alcuni di loro riescono anche a ottenere un po’ di visibilità fuori dai confini nazionali.

Stasera allo storico locale di viale Zagabria passerà Any Other, il progetto di Adele Nigro, che porterà in terra felsinea il suo secondo LP, Two, Geography, uscito lo scorso settembre per 42 Records: la nostra collega Alice vi ha raccontato pochi giorni fa del concerto al Serraglio di Milano, quindi non torneremo a parlarvi del live-show della musicista nativa di Verona, ma crediamo che, sul ricco piatto che il Covo Club ci propone stasera, ci sia anche altro che puo’ stuzzicare l’interesse dei nostri lettori.

Stiamo parlando appunto di Sleap-e, il progetto della diciottenne Asia Martina Morabito: dopo aver vinto un contest musicale nella provincia di Bologna, la giovane ragazza è stata notata da Luca Lovisetto dei Baseball Gregg, uno dei giudici di quella manifestazione.

Proprio Luca, insieme al suo fedele compagno di band Sam Regan, si è offerto di registrare e mixare i primi brani di Sleap-e e, in questi giorni, è arrivato anche il primo omonimo EP, sia in versione digitale su Bandcamp, che in cd-r molto DIY, acquistabile con la formula ‘up to you’ al banchetto del merch stasera.

Con incredibile puntualità, qualche minuto prima delle dieci e un quarto, la Morabito e i suoi due compagni di avventura salgono sul palco della venue di viale Zagabria senza particolari timori reverenziali: certo Asia Martina, quelle poche volte che parla, sembra essere ancora piuttosto timida, ma siamo sicuri che la confidenza con il microfono le arriverà strada facendo.
Ciò che a noi, come a tutti i numerosissimi presenti – la sala del Covo Club è già sold-out durante la performance dell’opening-act (cosa rarissima) – è ovviamente la sua musica: sì, perché a Sleap-e la personalità non manca e le sue capacità nel songwriting sono cosa veramente rara da trovare in una diciottenne.

Detto questo, la sua timidezza, per fortuna, sembra svanire totalmente quando canta: l’iniziale Nightmare, che apre anche il nuovissimo EP, ne è la riprova. Dolcezza, malinconia, calma e momenti di riflessione si alternano all’interno di questa canzone, che Asia Martina propone accompagnata solamente dalla sua chitarra. “I have nothing, I have everything”, canta Sleap-e, trasmettendoci quella sua insicurezza che probabilmente anche noi provavamo alla sua età, senza però avere il suo talento e la sua brillantezza creativa.

Il sound si fa più pieno in Save Yourself, con l’entrata della sezione ritmica, mentre la Morabito non ha paura a cambiare continuamente l’umore e i suoi toni vocali all’interno della stessa canzone: a noi tornano in mente, chissà perché, le californiane Girlpool, che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare e ammirare lo scorso anno al Freakout Club, sempre qui a Bologna. Anche Sleap-e cerca di partire da sonorità folk per trasportare poi la sua musica verso più complessi territori indie-rock.

Time parte ancora piuttosto tranquilla, ma sia le interessanti linee del basso di Gruppioni che il drumming ben presente di Bonora la aiutano a crescere, con un finale che arriva a essere piuttosto adrenalinico, quasi esplosivo.

La delicatezza di Maybe ci piace sia per la sua leggerezza che per quella sua eleganza, semplice, ma efficace, e ci lascia con belle sensazioni: ci sembra di sentire le Mourn che hanno deciso per qualche momento di rallentare i loro ritmi serrati per fermarsi a pensare.

Un set certamente corto, ma che ci mostra come il bedroom pop di Sleap-e, registrato dalle sapienti mani di Luca Lovisetto, sappia espandersi verso un indie-rock decisamente più importante e completo: il paragone con Any Other, per cui apre, puo’ esistere, ma Asia Martina ha sicuramente ancora tanto da dire.

Siamo sicuri che, se solo le verrà lasciata la possibilità di lavorare in tranquillità e senza troppo stress in questo inizio di carriera, la ragazza bolognese potrà mostrare il suo valore e farsi conoscere e apprezzare in Italia e, perché no?, anche all’estero.

Nel frattempo Emiliano Colasanti della 42 Records, presente in sala stasera per seguire Any Other, uno degli artisti più importanti del suo roster, avrà sicuramente preso buoni appunti, mentre noi andiamo al banchetto del merchandising a recuperare il prezioso cd e a lasciare un piccolo contributo per questa giovane e talentuosa ragazza.

Seguici!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *