Boxerin Club-Aloha Krakatoa

GENERE: world pop

PROTAGONISTI: i Boxerin Club sono Matteo Iacobis chitarra e voce, Matteo Domenichelli al basso, Gabriele Jacobini all’altra chitarra, Francesco Aprili batteria e Edoardo Impedovo alla tromba e percussioni.

SEGNI PARTICOLARI: Bomba Dischi è una giovane etichetta che nel suo roster ha gruppi fighissimi tipo Sadside Project, Departure Ave o un certo Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion). Bomba Dischi ha messo la firma su lavori di grande qualità  e a nostro avviso ‘Aloha Krakato’ ““ primo lp dei Boxerin Club ““ conferma la capacità  della label romana di puntare su progetti molto validi e perchÀ no di possibile esportazione.

INGREDIENTI: trombe, ritmi trascinanti e ritornelli immediati son gli elementi che scatenano l’esplosione del vulcano ‘Aloha Krakato’ e già  il primo dato significativo c’è: i Boxerin Club riescono nell’intenzione dichiarata di fare un disco da ballare. àˆ quasi difficile restar fermi, dalla traccia numero uno ‘Ba Boh‘ fino alla coda conclusiva da ombelico del mondo di ‘Black Cat Serenade‘.

DENSITÀ DI QUALITÀ: quando l’intensità  s’abbassa un po’ l’attenzione si sposta sui testi ““ in inglese ““ e i Boxerin Club dimostrano di saper scrivere anche bei lenti, come ‘(Boys Are Too) Lazy‘: oh well this makes me crazy i have no money to sleep with that beauty at night e non è da meno la traccia numero tre ‘It Takes To Tango‘ che lenta, come il titolo potrebbe invece suggerire, non è. L’inizio scoppiettante di ‘Ba Boh‘ è un buon esempio del clima esotico di Aloha Krakatoa, che diventa tropicale nel singolo ‘Caribbean Town‘ pezzo già  disponibile in rete un po’ prima dell’uscita del disco. I Boxerin Club scoprono e ci fanno scoprire un posto nuovo, assolato e fresco, che stava dietro l’angolo ma non ce ne eravamo mica accorti, che stava lì. Se ‘Hedgehogs‘ è un pezzo bellissimo, corale e colorato, ‘Clouds’II Roll Away‘ ha il ritornello che può essere il manifesto dell’album: Let the sun shine in your eyes and shout in the air let all the clouds roll away keep on shouting in the air this joyful sound. Il messaggio sembra chiaro, lascia tutto e mettiti a ballare, al resto ci pensi dopo. ‘Golden Nose‘ e ‘Black Cat Serenade‘ fanno la chiusura di un ottimo esordio, che suona estivo ma chissà  perchÀ esce in gennaio.

VELOCITÀ: quaranticinque minuti di danze.

IL TESTO: ‘open the door and crush on the floor discover a world, discover a world where i’ was not born where you never get bored get into the sound of caribbean town‘ da ‘Caribbean Town

LA DICHIARAZIONE: ‘Aloha Krakatoa prende il nome dell’isola/vulcano indonesiana che, esplodendo il 27 agosto 1883 provocò il rumore più forte mai udito sul pianeta, un boato che arrivò a quasi 5000 km di distanza provocando la fine dell’isola e del vulcano stesso. L’intenzione del disco è quella, un’esplosione di colori, trombe, chitarre, percussioni e voci che diventa funzionale al raggiungimento di un obiettivo superiore: far ballare, cantare e sognare ‘ dal comunicato stampa

UN ASSAGGIO ‘Hedgehogs’

IL SITO: Facebook ““ Boxerin Club

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