Lowinsky – Dal vivo in acustico EP
I Lowinsky (Linda Gandolfi, voce. Elena Ghisleri al basso, Davide Tassetti, chitarra. Federico Inguscio, batteria e ovviamente Mr. Carlo Pinchetti, chitarra, voce e soprattutto mastermind dell’intero progetto) sono quel tipo di band di cui accogli ogni nuova idea con la consapevolezza che, come di consueto, hanno dato fondo a tutto il proprio bagaglio sonoro e questo Ep in acustico ne è la prova.
Bandiera, Alice inizia a capire, The Symmetry e Il Trono d’oro sono 13 minuti di pura gioia perché a certe cose non si smette mai di affezionarsi anche se i brani li conosci già. Nella versione live in acustico hanno quel sentore ancora più intimo e familiare in cui sei in un club a brindare con gli amici in onore di malefatte varie, poi arrivano loro, per un momento il tempo si ferma e -in un minuto- ti trascinano con la gentilezza e la perseveranza della risacca delle onde alle due di pomeriggio: mai uguali a sé stessi, legati a un sound sempre mutevole, ma riconoscibile.
A mio modesto parere i Lowinsky sono una delle poche band indie con il dono di mettere tutti d’accordo; dai punk ai fan dei Suede, per capirci. Il loro fascino non risiede solo nella duplicità delle voci di Linda e Carlo, ma in una multiforme e indissolubile struttura sonora ben costruita.

La dimensione live credo accentui questa idea ed è molto divertente il sottofondo del pubblico che rende l’ascolto dell’Ep quasi interattivo.
Menzione necessaria: l’artwork della sempre più brava e adorabile Lucia Pinchetti che conferisce un tocco onirico al tutto.
Il mio consiglio? Ascoltate l’Ep mentre siete nel dormiveglia di un giorno festivo, però meglio ancora se andate a sentirli live.




