Psychodelice Milano il 24 gennaio

Otto band. Due palchi. Psychodelice Milano torna per la sua 6° edizione al Circolo Arci Bellezza con il suo festival lungo una notte. Per questo 2026 una speciale collaborazione con Overdrive e Dissonanze Store. La data è sabato 24 gennaio, si parte alle h.19.30. Puntuali.

FESTIVAL LINEUP:
Buñuel
Francesca Bono
Galassia Club
Glazyhaze
Korobu
Lleroy
Partinico Rose
Plateaux

Psychodelice Milano nasce nel 2021 dalla collaborazione tra Via Audio, In A State Of Flux Festival e Caramello. Format con cui  hanno  organizzato diversi festival facendo suonare le migliori band della scena psych nostrana e estera arrivando alla sesta edizione.

Prenotazioni Consigliate su DICE:
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Evento Facebook:
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BUÑUEL

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Un supergruppo di portata internazionale, i BUÑUEL vantano la voce singolare e i testi taglienti di Eugene S. Robinson (OXBOW) e un potente trio di fuoriclasse della scena europea composto dal chitarrista Xabier Iriondo (AFTERHOURS, A SHORT APNEA), dal bassista David Haemery (SORDIDE) e dal batterista Frank Valente (IL TEATRO DEGLI ORRORI). Formatisi nel 2016, e lanciatissimi dalla fine del 2024 con l’uscita del loro quarto album (per la prima volta con SKiN GRAFT Records / OVERDRIVE Records), i BUÑUEL rappresentano il suono di una situazione difficile aggravata dalla riluttanza e dall’incapacità di suonare in modo composto . Se inserirli in un genere li rende più facili da capire, dovremmo definirli ‘Heavy’. Con l’H maiuscola.

  FRANCESCA BONO

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 Francesca Bono è una performer, musicista e cantautrice, fondatrice degli Ofeliadorme, apprezzati da Peter Gabriel, e del duo sperimentale Bono / Burattini, il cui esordio del 2023 ha riscosso l’interesse di BBC6, The Wire, Internazionale, Radio Rai 3, Brooklyn Vegan, TAZ e Il Manifesto, è stato inserito tra le 10 migliori uscite del 2023 da Alessandro Cortini e tra i 3 migliori dischi dell’anno da Claudia Durastanti su Internazionale. Ha partecipato a festival internazionali quali WOMAD e SXSW, San Francisco Music Festival e Handmade, e ha suonato in Europa, UK, USA e Cina.

GALASSIA CLUB

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Eroi è il loro terzo lavoro in studio, ma anche un nuovo inizio: un disco che mescola chitarre distorte ed elettronica emotiva, cercando equilibrio tra caos e lucidità.

Nel loro mondo convivono solitudine, ansie quotidiane e piccole rivoluzioni interiori. Nessuna verità assoluta, solo una voce che prova a fare ordine nel rumore di fondo. Non è musica da intrattenimento, è una chiamata a chi si sente fuori posto, ma ancora disposto a cercare. Con testi che oscillano tra l’intimo e il sociale, scavano nelle emozioni di una generazione sospesa: eroi quotidiani che combattono tra aspettative e realtà, tra ansie e speranze. Il loro sound è un viaggio tra sonorità cupe e ritmi pulsanti, che si intrecciano in un racconto musicale capace di catturare sia l’oscurità sia la luce di questi tempi.

GLAZYHAZE

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 I Glazyhaze sono una band formata a Venezia alla fine del 2021, influenzata da sonorità shoegaze, dream pop e psichedeliche, che spazia da atmosfere dark a atmosfere sognanti ed eteree. La band è composta da Irene (voce e chitarra), Lorenzo (chitarra solista), Francesco (batteria) e Vsevolod (basso).

 Il loro album di debutto ‘Just Fade Away’, uscito nel 2023, è un invito a lasciarsi andare e a imparare a riconoscere, accettare ed esprimere le proprie emozioni in una società che insegna a reprimerle considerandole difetti. Dall’uscita di ‘Just Fade Away’, la band è stata impegnata in vari tour promozionali che li hanno portati ad esibirsi nelle città più importanti in Europa e UK.

KOROBU

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Lo strano mix di ritmi kraut-rock, fioriture esotiche e minimalismo post-punk che caratterizza l’album di debutto ‘Fading/Building’ ha permesso ai Korobu di essere accolti nella vivace comunità underground italiana come una delle band più interessanti. Il loro secondo album ‘K for Key’ porta facilmente la band a nuovi livelli, spostando l’attenzione dalla magia creata in studio alla musicalità emotiva, un’intrigante mutazione di pop alieno, art-rock e sperimentazione elettronica e dark-wave.

LLEROY

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Sono un power trio di stanza a Bologna formato da Francesco Zocca, Chiara Antonozzi e Riccardo Ceccacci. L’ultmo lavoro, Nodi (Overdrive 2022) prosegue nella direzione tracciata da Dissipato HC alternando pezzi dalle ritmiche veloci e ossessive a tracce più dilatate e dinamiche. Il suono che contraddistngue i Lleroy è un noise-hardcore alla Amphetamine Reptle degli anni d’oro, con chitarre distorte e sezione ritmica incalzante.

PARTINICO ROSE

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Sono una band Sicula/Milanese nata nel 2015, e sono capitanati da Vincenzo Cannizzo ( voce e chitarra), Massimo Russo (basso), Carlo Schembari ( Batteria/Synt) . Propongono un alternative/postpunk che alterna un sound distorto richiamando band come i The Sound, Killing Joke Mudhoney a ballad acustiche alla Nick DrakeEcho and the Bunnymen.  Anche Iggy Pop e’ rimasto colpito dalla loro musica tant’è che gli ha dedicato uno spazio nel suo programma “Confidential”, su Radio BBC6 in onda la domenica.

PLATEAUX

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I Plateaux sono un progetto rock folk psichedelico che affonda le radici nel sound della West Coast americana, senza per questo rinunciare alla propria identità, per natura curiosa e in continua mutazione. Il folk rock e le armonie vocali di ispirazione byrdsiana si aprono a tutti i tipi di contaminazione, inclusa l’elettronica e i groove più ballerini di Manchester. Il 21 giugno 2025 è uscito Golden Teacher il primo album. Il disco ricco di atmosfere psichedeliche e legato da radici e rizomi al patrimonio folk .

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