Interview – Vincenzo Greco

Dal 18 giugno è disponibile in rotazione radiofonica “CUBA-LIBRE”, brano estratto dal nuovo album di VINCENZO GRECO dal titolo “TRA SOGNO E REALTÀ”. Il disco sarà pubblicato su tutte le piattaforme di streaming lo stesso giorno. Riprendere lo stile folkloristico della salsa cubana e riproporlo in chiave rock: il risultato di questo processo creativo è “CUBA-LIBRE”, brano di VINCENZO GRECO dal sound estivo che vuole essere un inno di libertà e di speranza per Cuba. Il pezzo è estratto dal nuovo progetto discografico full lenght di Vincenzo Greco, “Tra sogno e realtà”. Abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere direttamente con lui.

Credi sia vero quello che si dice, che esiste più musica che ascoltatori?

Credo che sia inevitabilmente cambiato il modo di ascoltare musica, un po’ (forse) a causa del periodo storico in cui ci troviamo. Oggi con i social, le tantissime piattaforme di distribuzione, ascoltare musica è semplice ma allo stesso tempo non si ascolta più come prima, c’è meno attenzione e meno interesse reale, proprio perché siamo bombardati da qualsiasi cosa ci venga proposta dai media a prescindere dalla qualità e dai contenuti: monetizzare è l’imperativo assoluto di un mercato che punta alla standardizzazione degli ascolti. La maggior parte della gente non si appassiona alla musica che ascolta ma la usa solo come sottofondo a tante azioni quotidiane.

2. Tu invece che tipo di ascoltatore sei? Brani singoli e playlist oppure album interi? E su che piattaforma? Sei attento alle nuove uscite?

Io sono molto attaccato alla musica dei nostri cantautori italiani e quando mi metto ad ascoltare musica lo faccio ancora tramite vecchi dispositivi, soprattutto vinili e cd. Mi piace ascoltare un disco dall’inizio alla fine perché altrimenti sarebbe come aver letto solo il finale o l’inizio di un libro e pretendere di aver capito tutto. Mi piace ascoltare musica quando ho il giusto tempo per farlo e ascolto qualsiasi genere, incuriosito dalle nuove uscite, anche se alcuni stili non riesco proprio ad apprezzarli (non so se sia una mia mancanza, ma è così).

3. Cosa vorresti che arrivasse a chi ascolta il tuo nuovo singolo Cuba Libre?

Con Cuba Libre ho cercato di portare alla luce l’energia di questo magnifico popolo. Ricordo ancora la vacanza a Cuba che mi ha ispirato e alle tante sere in cui, in bellissima compagnia, si brindava alla vita, con il mare di sfondo e un bicchiere di Rhum innalzato quasi a voler toccare il cielo. Cuba Libre è un inno alla libertà che ognuno di noi deve cercare con quanta più perseveranza è in grado di avere.

4. Qual è il filo conduttore che collega tutti i tuoi brani del tuo nuovo album?

La contrapposizione tra il mondo onirico e quello della realtà quotidiana, cercando i punti di contatto che spingono l’essere umano a porsi degli obiettivi, a volte inarrivabili, ma per i quali vale spesso la pena battersi. Le emozioni e i sentimenti che scaturiscono dai turbamenti di un sogno stemperano nella realtà e la condizionano al punto da farci diventare quello che siamo, tra mille esperienze, persone conosciute, quotidianità, aspirazioni, frustrazioni, difficoltà e vittorie. Insomma, la vita è un fiume che scorre tra due sponde apparentemente opposte ma ugualmente importanti affinché possiamo raggiungere la piena consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda. Vivo “Tra sogno e Realtà”.

5. Chi sei quando non hai a che fare con la musica?

Sono una persona semplice, molto riservato, al contrario di quello che può apparire quando invece mi esibisco in pubblico su un palco.

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