Daimon Lai – Alter Ego
ANNO: 2021.
GENERE: dark wave, cantautore
ETICHETTA: autoprodotto
PROTAGONISTA: Personaggio misterioso e dai risvolti curiosi, Daimon Lai è il nome d’arte di Aronne Calvigioni, cantautore marchigiano affascinato dai suoni new wave ma con tratti di scrittura tipicamente italiani. È uscito da poco “Alter-Ego”, secondo album della carriera del musicista, dopo “221” uscito nel 2018, porta i tratti spesso oscuri di un disco che è anche una sorta di esplorazione di inferni danteschi, portata a termine però con voce forte e cantautorale.
INGREDIENTI: mistero, oscurità, introspezione. Aperto da “Il canto dei maledetti”, che è anche stato il primo singolo e video, il disco si sviluppa coerente nei suoni e nei temi, quasi fosse un concept. Tra gli altri episodi significativi va registrato sicuramente “La porta”, secondo singolo, e “Viaggio astrale”, in un rincorrersi di temi misterici e di sonorità oscure e piuttosto magmatiche.
“Alter-Ego è il mio secondo album – racconta Daimon Lai – e la mia seconda vita, dove l’uomo e il Daimon si incontrano, dove gli eroi vivono, dove la maschera cade, dove l’ombra che vive dentro di noi si presenta allo specchio. Come disse il grandissimo Franco Battiato che ci ha lasciato pochi giorni fa…” questo pianeta è una palestra di due forze opposte, noi nasciamo così, il dualismo è la nostra stessa esistenza, una forza negativa rafforza quella positiva. Devi passare attraverso certe strade per poter comprendere…”
DENSITÀ DI QUALITÀ: Un risultato interessante, condensato in nove tracce, concluse da una piuttosto definitiva “Niente”, che lasciano trasparire lunghe meditazioni e una certa dose di concentrazione profonda.
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Voto - 7/107/10
Giudizio riassuntivo
Nella selva oscura di Daimon lai si trovano buone canzoni e la voglia di raccontare/raccontarsi


Grazie a Indie-roccia.it per la RECENSIONE. ♥