Interview – IDDA
Valeria Romeo in arte IDDA è una cantautrice e produttrice nata a Catania. Si avvicina alla musica Gospel e Soul all’età di undici anni e da quel momento incomincia ad intraprendere il suo percorso artistico. Crescendo si appassiona anche alla musica Pop, Folk e sperimentale. Inizia a produrre all’età di sedici anni sperimentando sempre più, arrivando così a mescolare elementi della musica Pop ad elementi della musica Folk Siciliana. La sua musica riflette il suo amore verso la sua Terra, la Sicilia, dandole un sound fresco ed originale, scrivendo i testi in italiano ed anche in dialetto siciliano. Inizia così il suo percorso con l’Etichetta Discografica Platinum Label, con la pubblicazione del suo singolo BILENU a cui segue l’EP KUNTA.
Ne abbiamo parlato con lei:

Come nasce la figura artistica di IDDA e cosa contraddistingue la sua musica?
Ho scelto IDDA come nome artistico perché rispecchia la parte più creativa e femminile di me, mi ci rivedo al cento per cento e rispecchia la mia figura artistica. Ciò che contraddistingue la mia musica sono le mie origini, la mia vera forza, perché dalle nostre radici inizia la nostra storia.
Raccontaci il tuo ep “KUNTA”: come nasce e come è stata la sua lavorazione?
Il progetto è nato all’inizio di quest’anno, quando ho cominciato a studiare a fondo la mia cultura, in tutti i suoi segreti e sfumature, così ho collezionato tante leggende antichissime, quasi dimenticate. Mi sono detta che volevo dare un mio contributo e fare sì che queste storie non venissero mai più dimenticate in quanto pezzo fondamentale della nostra storia. Così ho cominciato a scrivere e a produrre KUNTA.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana e come pensi di poterla arricchire?
Penso che nella scena musicale italiana di oggi si pensi di più ai numeri che all’arte da mettere dentro a un progetto, infatti siamo abituati ad ascoltare la musica a singoli, però credo che i progetti più belli siano invece quelli dove c’è una storia dietro, quelli fatti col cuore, quelli che lasciano un segno anche per le prossime generazioni.
C’è un artista con cui sogni di poter avviare una collaborazione?
In Italia mi piacerebbe collaborare con Madame, mi piacciono molto i suoi testi e la sua musica. Il modo in cui si sente libera di poter dire ciò che vuole mi ispira a sentirmi ancora più libera con la mia arte e mi ispira anche a non avere paura di esprimere certe emozioni attraverso i miei testi.
Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti?
Per il futuro voglio realizzare tanti altri album, facendomi trasportare dalla musica stessa come ho fatto con KUNTA. Questo progetto mi ha aiutata a crescere sia musicalmente che personalmente e mi ha aiutata ad abbattere tante barriere e mi ha anche aiutata a liberare la mia vera essenza.



