Interview – Myky
Dal 27 maggio 2022 è disponibile in rotazione radiofonica “The One”, il nuovo singolo di Myky, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 20 maggio.
The One è un concentrato di musica pop contagiosamente energica a base di synth che richiamano gli anni ‘80, piena di colore e di vibrazioni spaziali. Il brano è stato prodotto da Angelo Sika, giovane producer della provincia di Napoli che ha già lavorato con Myky per la realizzazione del disco, producendo “Free Love”, “Oxygen” e “Good Enough”.
Spiega l’artista a proposito del brano: “The One fotografa un amore che è incanto, incontro, scoperta dell’altro e di sé. È il completamento di due anime che solo attraverso la comprensione, la connessione, l’abbraccio conseguono la piena espressione del proprio essere: l’uno nel due, il due nell’uno. Essere in due per meglio riconoscere la propria unicità, e vedere due unicità ricomporsi in un’unione”.
Come nasce la figura artistica di Myky e cosa contraddistingue la sua musica?
Sono due le costanti che mi accompagnano da quando sono bambino : la musica e la mia indole di sognatore! Un connubbio perfetto, che mi ha portato sempre ad aspirare di diventare una popstar! Da piccolo sognavo concerti e platee alla Michael Jackson, crescendo sono diventato giusto un pelo meno megalomane, ma la voglia di portare in giro la mia musica è la stessa! Mi sento un guerriero determinato, e come mi ha insegnato il mio papà, punto sempre alle stelle…. “mal che vada, si finirà da qualche parte sulla luna!”
Raccontaci il tuo ultimo brano: come nasce e come è stata la sua lavorazione?
Ogni canzone nasce all’improvviso nei momenti più impensabili… mentre corro, mentre viaggio, o poco prima di andare a letto… ho il cellulare pieno di note vocali, a volte anche terribili, qualche volta riesco a trasformarle in testo il giorno successivo.
The One è una canzone d’amore, è nata come ballad piano e voce, e poi con il mio producer Angelo Sika, abbiamo deciso di trasformarla in un’uptempo con sonorità retrowave e un ritmo trascinante… dopo circa 2 anni di restrizioni e lockdown a causa della pandemia, volevo un sound che celebrasse la vita, che facesse scatenare al primo ascolto!
Cosa ne pensi della scena musicale italiana e come pensi di poterla arricchire?
In Italia abbiamo un patrimonio artistico immenso, e non mi riferisco solo al panorama mainstream, ma anche e soprattutto a tutti gli artisti indipendenti. Noi italiani abbiamo l’arte del DNA, c’è talento, c’è passione, e soprattutto c’è tanta varietà, cosa che purtroppo non viene sempre valorizzata dalla discografia italiana che non sempre ha il coraggio di uscire dalla comfort-zone. Credo che ogni artista possa dare un contributo alla musica, quando ha idee e messaggi da trasmettere.
Quanto sono importanti i social nella riuscita di un progetto musicale?
Tantissimo, perchè sono un mezzo immediato per poter raggiungere quante più persone possibili che potrebbero essere interessate ad essere coinvolte nel tuo mondo musicale, artistico, che magari potrebbero rispecchiarsi in una tua canzone, o nel tuo modo d’essere… Il mio piccolo pubblico è come me, siamo una tribù di sognatori, impavidi e determinati, e sono orgoglioso che la mia musica possa fare da colonna sonora al percorso di qualcuno.
C’è un artista con cui sogni di poter avviare una collaborazione?
Siccome i miei miti, per quanto immortali, Michael Jackson e George Michael, sono delle stelle irraggiungibili a tutti gli effetti, mi accontenterei anche di…. BRUNO MARS!!!!!
Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti?
Sto ultimando le canzoni che faranno parte della seconda parte del mio progetto musicale, un album doppio che si chiama “Gemini” come il mio segno zodiacale! Ci sono collaborazioni internazionali, qualche sperimentazione, e ovviamente tanta musica per muovere il C… uore e non solo!

