Interview – In Arte Zeno
Oggi abbiamo fatto una bella chiacchierata con Vincenzo, cantautore napoletano che ha da poco pubblicato il singolo “Le missioni della NASA” con lo pseudonimo In Arte Zeno. Con questo pezzo indie-pop, il cantautore ci accompagna tra le aspre emozioni della fine di una relazione, paragonando l’amore ad un viaggio su un altro pianeta, e la fine di esso ad un brusco ritorno sulla Terra.
Ne abbiamo parlato con lui e questo è ciò che ci ha raccontato:
Ciao Vincenzo e benvenuto su Indie-Roccia! Prima domanda per rompere il ghiaccio: chi è In Arte Zeno e cosa c’è all’origine del tuo nome d’arte?
In Arte Zeno non è altro che un cantautore napoletano di 27 anni, la cui più grande passione è la musica, in particolare la scrittura dei testi delle canzoni. Diciamo che scrivo canzoni da quando avevo 10 anni, però, ovviamente a quell’età mi improvvisavo, scrivevo più che altro filastrocche. Con l’età, l’esperienza, i consigli e l’allenamento sono decisamente migliorato. Adesso i miei testi sono meno diretti e più metaforici e poetici. Ho partecipato a diversi concorsi nazionali come per esempio “Musica è” nel 2018, dove mi sono classificato primo come miglior autore. Inoltre, ho avuto l’onore di essere selezionato tra gli artisti emergenti del Meeting del Mare, dove ho aperto il concerto di Franco126. Ora sto lavorando a un progetto discografico molto interessante e consiglio a tutti di seguirmi per restare aggiornati. Per quanto riguarda il nome d’arte, io amo le cose semplici, infatti, non è altro che l’anagramma del diminutivo del mio nome (Vincenzo), ovvero Enzo, e quindi Zeno. Mi piaceva come suonava “In Arte Zeno” e quindi l’ho scelto.
2. Parlaci un po’ del tuo background musicale: qual è stata la tua formazione e quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato?
Sicuramente Jovanotti ha influito sulla mia scrittura, nel modo in cui si approccia a tematiche diverse e nell’equilibrio che riesce a mantenere tra un linguaggio diretto e uno più metaforico. Quanto al genere, devo ammettere di essermi avvicinato a questo mondo musicale grazie a Gazelle.
3. Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con “Le missioni della NASA”?
Il messaggio che voglio trasmettere con il mio brano “Le missioni della NASA” è che in una relazione non bisogna mai snaturarsi e cambiare lati del proprio carattere per un’altra persona. Chi sta con noi, ci deve apprezzare ed amare così per come siamo, non per l’idea di perfezione che ha nella sua mente.
4. Cosa puoi raccontarci sulla lavorazione del pezzo?
“Le missioni della NASA” è un brano nato l’anno scorso, subito dopo il primo lockdown, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2020, scritto insieme al mio amico Mario Cianniello che quindi è il coautore del brano. Non è una canzone autobiografica, ma ad ispirarci è stata la relazione di un nostro amico. La canzone vuole esprimere proprio questo, cioè che una storia d’amore è come se fosse una missione su un altro pianeta, magari Marte. Quando, però, ci si rende conto che il viaggio è condotto in solitudine, bisogna ritornare sulla terra prendendo atto di ciò che è stato e cercare di ricominciare restando sempre se stessi.
5. Cosa puoi raccontarci sulla scena musicale di Napoli e come ti inserisci all’interno di essa?
Il contesto musicale napoletano vede ancora andare per la maggiore i generi legati alla cultura popolare. Rispetto ad altri generi, ad esempio la musica trap, il genere indie è adesso che sta prendendo piede e si sta diffondendo. Il mio percorso è iniziato da poco e per ora non sono ancora del tutto inserito nel panorama musicale napoletano.
6. Qual è l’elemento che non dovrebbe mai mancare in un pezzo firmato da te?
Sicuramente ciò che non mancherà mai in un mio brano è la morale, ovvero mandare un messaggio a chi l’ascolta, in modo tale che quella persona possa rivedersi nel testo, in una frase o in una semplice parola della mia canzone.
7. Quali saranno i prossimi step del tuo progetto?
Ho firmato il mio primo contratto con la casa discografica Visory Records/Visory Indie. Per ora è uscito il mio primo singolo “Le missioni della NASA” e per ottobre dovrebbe uscire anche il mio secondo singolo. Inoltre, sto registrando il mio primo EP e la cosa che più mi interessa è arrivare dritto al cuore delle persone affinché si rivedano nelle mie canzoni.

