Interview: Veivecura

“Generiche Domande” è il nuovo singolo di Veivecura, band siciliana che trasforma i sentimenti in indiepop di classe. Questo il risultato della nostra chiacchierata.

  1. VeiveCura, storia di un progetto che parte da lontano, vi sentite arrivati ad una qualche destinazione?
    • Complice anche l’attuale situazione mondiale in realtà ci sentiamo un po’ persi. Se mi volto di spalle vedo con chiarezza tutto il lungo percorso che ci ha portati fin qui, ma se torno a guardare davanti a me noto molta foschia.
  1. Tanti dischi, tanta musica, tanti chilometri, cosa vi manca maggiormente in questo momento?
    • Ci manca la spensieratezza dei primi anni di carriera, la purezza del sentimento musicale, ci mancano tanto anche le vecchie dinamiche dove i concerti e i dischi erano al centro del nostro ecosistema e non le piattaforme digitali.
  1. Qual è la motivazione principale che vi spinge ancora a creare nuova musica in un contesto dominato dai Talent?
    • E’ una domanda che non ci siamo mai posti realmente. Ho sempre creato musica per condividerla con “gli altri”, non tanto per me stesso. La motivazione che ci spinge avanti forse appunto risiede nella connessione con chi ci ascolta. Ed è una connessione difficile da mantenere in questo momento, ancora più difficile da ampliare.
  1. “Mantra Rosso”, “Bipolare”, “Generiche domande”, i “nuovi” singoli, cos’è cambiato rispetto ai “vecchi” VeiveCura?
    • Siamo soliti cambiare molte cose tra un disco a un altro, siamo sempre stati davvero liberi nelle nostre scelte, ma in maniera naturale. Non avendo mai avuto un reale successo non siamo mai stati spinti da logiche di “genere musicale” nella creazione di nuova musica. Negli ultimi anni ci è andato di scrivere un disco d’amore in italiano, ed è quello che stiamo facendo.
  1. Vi sentite ancora indie? (O vi siete mai sentiti indie?)
    • Se per “Indie” intendiamo un genere musicale, beh, probabilmente lo stiamo sfiorando adesso con questi nuovi pezzi. Se invece intendiamo l’essere indipendenti, a questo giro lo siamo al 100%.
  1. Un consiglio che vi sentite di dare ai nuovi musicisti frutto del digitale e delle dirette Instagram?
    • Di non perdere la loro identità. Che poi in realtà vorremmo essere noi a ricevere dei consigli dalle nuove generazioni, per non diventare dei dinosauri.

Grazie

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