Voodo we do – Little Pony

ANNO: 2021
GENERE: alternative rock
ETICHETTA: Soundinside Records

PROTAGONISTI: Little Pony sono una band ITA / USA nata per le strade di Napoli, la loro New York, intesa come laboratorio creativo e mezcla di contaminazioni artistiche di ogni tipo. Il sound molto personale, frutto di una ricerca sonora fuori da ogni schema o definizione, deriva da influenze che spaziano tra funk, R&B, psichedelia anni ’60, rap, spoken word, worldmusic e pop. Nascono come trio nel 2014 con Ryan Spring Dooley, sax e voce, Marco Guerriero, basso e Fulvio Laudiero alla batteria, ma la line up varierà più volte nel corso del tempo per assecondare le nuove esigenze sonore. I Little Pony sono dei freak, dei viandanti della scena musicale, che si muovono tra vari generi che definire “alternative rock” è riduttivo, un fluido dove si mischiano colori, le sensazioni e gli umori che, come nella peggiore delle sbronze, variano dall’esaltazione più totale a un terribile mal di testa.

INGREDIENTI: Un rito magico, potente come solo i bambini possono immaginare, per scacciare via il superfluo, il compulsivo, l’ostinata arroganza dell’omologazione coatta delle interazioni nelle piccole e grandi cose del quotidiano. I Little Pony non fanno jazz, non fanno rock, non fanno hip hop nè punk o spoken words su basi funk disco rap; i Little Pony sono fuori moda e fuori dal tempo. Il disagio ha un suono ironico, cupo e rabbioso mentre balla: i Little Pony fanno Voodoo. Questo disco ve lo dovreste immaginare come il suono di una comunità sotterranea, un mondo estraneo dalla società, di zingari, emarginati, folli rumorosi e geniali. Siamo in una Blade Runner punk e danzante, e non è facile parlarne, perchè non sono neanche tanti i riferimenti a cui rifarsi.

DENSITA’ DI QUALITA’: Voodo We Do è un mondo a sè, e una salvezza in questo periodo di piattume, dove i live sono ricominciati, ma non così tanto, dove sono mesi che voglio andare a vedere gli IDLES, ma ancora non è possibile, e dove ci manca il divertimento senza accumulare le mascherine nelle tasche dei jeans. I Little Pony sono arrivati da un passato lontano dove era tutto incredibilmente assurdo, e non lo sapevamo neanche. Da non perdere!

Formazione attuale:

Ryan Spring Dooley – sax and vocals
Marco Guerriero – bass and choirs
Valerio De Martino – drums, synths and choirs
Pierluigi D’Amore – synth, effetti e cori 

  • 8/10
    Voto - 8/10
8/10

Giudizio riassuntivo

Questo disco ve lo dovreste immaginare come il suono di una comunità sotterranea, un mondo estraneo dalla società, di zingari, emarginati, folli rumorosi e geniali. Siamo in una Blade Runner punk e danzante, e non è facile parlarne, perchè non sono neanche tanti i riferimenti a cui rifarsi

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