Thegiornalisti – Vol.1

GENERE: indie pop/rock

PROTAGONISTI: Tommaso Paradiso, Marco Primavera, Marco Antonio Musella, Emanuele Guidoboni

SEGNI PARTICOLARI: album di debutto per questo quartetto di Roma, giunti alla pubblicazione del disco senza un eccessivo hype, che ha, invece, iniziato a svilupparsi solo dopo che la gente ha potuto ascoltare il disco stesso.

INGREDIENTI: l’idea alla base del disco sembra essere il tentativo di unire l’indie-rock melodico di matrice strokesiana con la tradizione della canzone italiana che enfatizza il lato melodrammatico dell’impostazione vocale e dei testi. Alcune volte il risultato si concretizza in brani disincantati, più spesso, invece, le canzoni mostrano un grado malinconico piuttosto elevato. Ogni elemento dei singoli brani, dal suono alle melodie, dal cantato a ciò che si racconta, è caratterizzato da grande pulizia e precisione e dalla volontà di stare sempre tra le righe, senza esagerazioni di sorta: tutto questo nonostante l’accompagnamento strumentale mostri sempre un certo dinamismo e dal punto di vista vocale non si disdegnino incroci anche complessi tra la voce principale e i cori.

DENSITA’ DI QUALITA’: l’elemento decisivo che rende ottimo questo debutto è il modo in cui i due stili citati si compenetrano. Non bisogna, infatti, pensare a un cantato dall’impostazione vecchio stampo che si adagia su chitarre e su una sezione ritmica più moderna, ma le due facce della medaglia stilistica assorbono ognuna parte delle caratteristiche dell’altra. Il tiro strumentale è quindi ammorbidito ed arrotondato, così come la pomposità vocale risulta asciugata e snellita; grazie a questo avvicinamento tra musica e voce l’insieme ha una natura molto più organica, compatta, fluida ed in definitiva risulta talmente credibile da riuscire a catturare l’attenzione fin dal primo ascolto. Il che non significa che poi l’efficacia delle canzoni svanisca presto, ma anzi, ogni volta che si riascolta il disco, coglierne i pregi è sempre piacevole come la prima volta. In definitiva, questo è un esordio che ha tutte le carte in regola per suscitare l’interesse di molti, ed il fatto che ci stia riuscendo senza che preventivamente ci sia stato alcun passaparola va salutato come un atto di giustizia: finalmente c’è qualcosa che piace a tanti per esclusivi meriti musicali.

VELOCITA’: quasi sempre medio bassa con qualche accelerazione.

IL TESTO:Butto il lunedì per la domenica passata a chiedermi che ho fatto sabato, e quando ho visto che, ormai da anni, ogni lunedì faccio lo stesso, capisco che non è cambiato niente a parte il numero di macchine che sono sotto il mio palazzo, capisco che non è cambiato niente a parte il modo in cui sto giù” da ‘E Menomale’.

LA DICHIARAZIONE: Tommaso Paradiso a ‘loveandsound.it’: “La musica italiana è molto viva, purtroppo non viene pubblicizzata tanto quella giusta”.

IL SITO:Thegiornalisti.it’.

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