Studio Murena – Studio Murena

ANNO: 2021
ETICHETTA: Costello’s Records
GENERE: hip hop, nu-jazz

PROTAGONISTI: Carma – MC; Matteo Castiglioni – Electric Piano, Synthesizer; Marco Falcon – Drums; Giovanni Ferrazzi – Electronics; Maurizio Gazzola – Bass; Amedeo Nan – Guitar.

INGREDIENTI: l’unione tra una parte vocale hip hop e una musicale nu-jazz, con la seconda che ha lo scopo di creare un’ambientazione che amplifichi l’impatto e il realismo della prima. 40 minuti di variazioni continue dal punto di vista del ritmo e dell’arrangiamento su cui si appoggia un parlato vecchia scuola, che non fa concessioni a eventuali deviazioni verso la melodia, ma ha in realtà una propria musicalità che ben si accompagna a quella della parte strumentale e che racconta storie difficili, piene di sensazioni scomode e di sfrontatezza, ma anche di voglia di evadere da quella tensione perenne e vivere un po’ di normalità.

DENSITÀ DI QUALITÀ: come ho già scritto tante volte in queste pagine, seguo lo Studio Murena da quando li ho visti dal vivo al Pending Lips Festival nel 2019, e l’impatto che subii quella volta dal palco non ha ancora perso il suo effetto a distanza di quasi due anni e con una pandemia in mezzo. Mi sembrava di avere sotto ai miei occhi e alle mie orecchie qualcosa di unico al mondo, e non solo in Italia, e da non frequentatore del genere, non sapevo che, invece, ci fosse già una tradizione consolidata in questo senso in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Dico questo per far capire che il mio giudizio è proprio di qualcuno che normalmente ascolta cose diverse da questa, e che però segue molto la musica italiana, soprattutto a livello di underground; per questo sono abbastanza certo che questo sia il primo esperimento di declinare in lingua italiana questa tradizione anglofona. Ebbene, nonostante per me sia normale cambiare spesso ascolti e abituarmi all’effetto che possono avere su di me i lavori migliori tra quelli che mi capitano a tiro, non riesco ancora a farmi passare la voglia di ascoltare queste canzoni, alcune delle quali sono fuori da diverso tempo ma su cui, periodicamente, non posso smettere di tornare; soprattutto, non smetto di provare emozione e una sorta di stupore per ciò che sono in grado di fare questi musicisti e questo MC, capaci di prendere di peso l’ascoltatore e portarli in un mondo a dir poco elettrizzante, nel quale l’equilibrio tra il sentirsi positivamente trascinati dalla parte strumentale e il provare empatia per gli stati d’animo descritti nelle storie colpisce al primo ascolto e non se ne vuole andare come la più radicata delle dipendenze. Di conseguenza, mi viene difficile pensare che le stesse impressioni non possa averle anche chi, rispetto a me, è più avvezzo all’hip hop, o al nu-jazz, o anche ai progetti musicali a cui lo Studio Murena si è ispirato, perché davvero la potenza dell’equilibrio sopra descritto è troppo irresistibile e non è immaginabile che possa lasciare indifferente. Il consiglio, quindi, è quello di dare una possibilità a queste canzoni, perché, al di là del gusto musicale di ognuno, è molto, molto difficile non sentirsi ammirati, coinvolti e trascinati da esse.

  • 8.6/10
    Voto - 8.6/10
8.6/10

Giudizio riassuntivo

Al di là del gusto musicale di ognuno, è molto, molto difficile non sentirsi ammirati, coinvolti e trascinati da queste canzoni

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