Stefano Bruno – Per le strade del cielo

ANNO: 2020
GENERE: Pop/Cantautorato

PROTAGONISTA: Stefano Bruno è un cantautore milanese classe 1990. Si avvicina alla musica intorno ai vent’anni, subito dopo essersi diplomato in ragioneria e, a partire da quel momento, comincia i suoi studi sulla tecnica vocale, dapprima da autodidatta e successivamente attraverso lezioni private e corsi di musica. Nel corso degli anni, Stefano Bruno ha fatto parte di una band e di un duo acustico, ma l’esperienza musicalmente più interessante è avvenuta nel 2017, quando ha fatto parte del coro gospel Soul Voices, diretto da Wendell Simpkins. Per le strade del cielo, pubblicato lo scorso 29 settembre, è il suo album d’esordio ed è già stato anticipato dai singoli Ho cercato il tuo nome e Scrivilo sul mare.

INGREDIENTI: Per le strade del cielo è un disco squisitamente cantautorale in cui è facile riconoscere l’impronta dei più importanti maestri della musica italiana. Stefano Bruno non nasconde di certo, ad esempio, il suo amore per Battisti. Al contrario, omaggia il grande cantautore attraverso una personale cover del brano L’aquila, cover che tra l’altro risulta molto ben riuscita. I temi ricorrenti del disco sono quanto di più universale possa esserci: l’amore, l’amicizia, la libertà, “lo strano bisogno di allontanarsi, perdersi per poi ritrovarsi”. Quest’ultimo tema, in particolare, è perfettamente esemplificato dal Nicaragua, un brano che ricorda il sogno ad occhi aperti di chi sogna una vita lontano da tutto, a mangiare frutti tropicali sotto il sole.

DENSITÀ DI QUALITÀ: In un certo senso, Per le strade del cielo è un disco d’altri tempi. C’è un che di nostalgico nei brani che Stefano Bruno ci regala, qualcosa di simile alla nostalgia di epoche mai vissute e luoghi mai visti. Sarà merito dell’impronta tradizionale della sua musica, o forse dei testi pregni di una poesia che nasce dalla semplicità, un tipo di poesia che abbiamo imparato ad apprezzare proprio grazie ai grandi cantautori nostrani.

  • 7/10
    Voto - 7/10
7/10

Giudizio riassuntivo

Un disco di piacevole ascolto, un disco ideale per staccare la spina e passare una mezz’oretta con la testa tra le nuvole a sognare tra passato, presente e futuro.

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