Martiny – Post Relax
ANNO: 2019
GENERE: it-pop, alternative rock, lo-fi
ETICHETTA: La Clinica Dischi
PROTAGONISTA: Martiny è l’alterego di Alessandro Martini, abile chitarrista e bluesman che si rinventa (o sarebbe anche bello parlare di conversione?) cantautore it-pop. Giovanissimo, malinconico passeggiatore sul lungomare di Viareggio, camicie vistose, e quel turbamento giovanile, adolescenzialem e distruttivo che solo i musicisti di provincia sanno portare nei loro dischi. E in un periodo in cui tutto è scena romana, scena bolognese etc… è tremendamente rilassante e allo stesso tempo straniante trovarsi faccia a faccia con un ragazzo avido di ascolti che sembra prendere come viene tutto ciò che gli viene dato dall’esterno, e a fare tutto tremendamente suo.
INGREDIENTI: …ed ecco che una voce simil Giorgio Poi, chitarre che vengono da ambienti più psichedelici, romanticismo contorto che persino Francesco Bianconi dei Baustelle ne sarebbe affascinato, alcolismo, quelle movenze di chi è rimasto profondamento colpito dalla scena nord americana, tra Mac DeMarco e Connan Mockasin. In questo disco di Martiny c’è praticamente tutto il mondo di Alessandro Martini: dall’alcol ad un fascino per anni 80, passando per giri virtuosi di chitarra e persino qualche ritornello parecchio trascinante.
DENSITA’ DI QUALITA’: Questo disco è diverso da tutta la scena pop contemporanea, pur rimanendo pop, coerente traccia dopo traccia. Alcune super hit: Dubai, brano con cui è iniziato tutto e la straziante Affittami.
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Voto - 8/108/10
Giudizio riassuntivo
Questo disco è diverso da tutta la scena pop contemporanea, pur rimanendo pop, coerente traccia dopo traccia



