Les Enfants – Isole

GENERE: pop.

PROTAGONISTI: Umberto Del Gobbo (Tastiere), Marco Manini (Voce e batteria), Francesco Di Pierro (Chitarra), Michele Oggioni (Basso)

SEGNI PARTICOLARI: primo album per questo quartetto di Milano, già attivo da diversi anni e finora autore di un paio di EP. La notorietà del gruppo è aumentata dopo l’esperienza a X Factor dell’anno scorso. Il disco, così come gli EP precedenti, è prodotto artisticamente da Giuliano Dottori.

INGREDIENTI: lo stile dei Les Enfants si è sempre basato su una combinazione tra il timbro vocale pieno e consistente di Manini, la sua capacità di realizzare una base ritmica avvolgente e intrigante ed un suono atto a legare queste caratteristiche con melodie piuttosto eteree seppur di facile ascolto. Per il disco, la band ha deciso di confrontarsi con il pop, cercando di integrare le proprie caratteristiche con le sonorità di quel mondo. Di conseguenza, alcuni aspetti sono stati sistemati in modo da poter realizzare, appunto, un disco pop, senza comunque snaturare la personalità del gruppo. Le melodie, di conseguenza, sono più immediate, la parte ritmica si affida molto all’elettronica, lo spettro vocale viene ampliato tramite l’utilizzo di effetti e seconde voci e il suono è più diretto. I testi rimangono in equilibrio tra introspezione e analisi delle sensazioni dovute allo sviluppo di determinati rapporti e della loro interazione con la vita di tutti i giorni.

DENSITÀ DI QUALITÀ: gli arrangiamenti in sé non sono particolarmente innovativi o di personalità, però questo disco può essere visto come un buon passaggio per la band nell’ampliare il proprio ventaglio stilistico. Non era facile, infatti, uscire con costrutto dalla propria comfort zone realizzata in anni di attività e di concerti, invece i quattro hanno saputo adattare perfettamente il proprio songwriting, il proprio modo di cantare e di costruire arrangiamenti a una nuova sfida. Soprattutto, questa direzione non dà mai l’impressione di essere dettata dalla voglia di accondiscendere un pubblico più ampio figlia degli insegnamenti da talent, perché il suono è sempre equilibrato e mai piacione e la costruzione dei brani presa nel complesso sta perfettamente in piedi, dando l’idea che l’averci messo studio e applicazione non abbia significato lasciare da parte il cuore. I Les Enfants si confermano, quindi, una band dall’ottimo potenziale e che vale la pena seguire attentamente.

VELOCITÀ: variabile.

IL TESTO:Getterò il mip cuore oltre la collina per sognare un po’ e vedere che succede, dammi un’alra prova e la supererò” da Santa Pazienza.

LA DICHIARAZIONE:ISOLE è il posto perfetto dove rifugiarsi, dove scappare. ISOLE è bisogno di restare da soli, è richiesta di aiuto”.

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