Granato – Canzoni per giovani adulti

PROTAGONISTI: Granato sono un duo di stanza a Roma, composto da Francesco Bianco (voce, chitarra ed elettronica), che ha anche scritto e arrangiato il lavoro, e Alessandro Cicala (chitarra, elettronica). L’album vede anche il contributo di Dario Giuffrida (batteria, elettronica, mixing e mastering), prima di lasciare il gruppo. Come trio, i Granato hanno alle spalle un precedente album del 2017, “Corrente”, a cui è seguito il “Corrente Tour”, con un’intensa attività live. Uscito il 13 Gennaio, “Canzoni per giovani adulti” è stato preceduto, nel 2021, dai singoli ‘La camera di Viola’ e ‘La giostra’.

INGREDIENTI: Interessanti commistioni tra rock ed elettronica, che guardano alla New Wave come punto di riferimento, ma senza ricordare le influenze “eighties” di band come DEVO e Talking Heads. Il genere dei Granato si avvicina più alle atmosfere cupe dei Depeche Mode, con un uso dell’elettronica dal sapore moderno, che a tratti porta alla mente tanto i Radiohead, quanto le passate sperimentazioni italiane (Bluvertigo su tutti). La non facile classificazione si lega anche alla modernità delle tematiche dell’album: Canzoni per giovani adulti è il grido di una generazione smarrita nel progresso, nella tecnologia, nell’immagine, nell’attuale sistema economico. I testi sono lontani da una struttura cantautorale, eppure le frasi rimangono bene impresse per la capacità di generare sentimenti molto attuali.

DENSITA’ DI QUALITA’: Partiamo dal presupposto che Canzoni per giovani adulti è un album che si fa ascoltare più di una volta. E questo non per mancanza di immediatezza; canzoni come ‘La camera di Viola’ hanno elementi, come le vocalizzazioni del ritornello, che rimangono bene impresse da subito. Tuttavia, dietro questa facciata, c’è un lavoro di suono e produzione che si fa apprezzare sempre di più ascolto dopo ascolto. La bellezza di brani come ‘Complessità‘ o ‘Grano’, trascinate da voci sullo sfondo, frasi ermetiche o parole chiave, sta tutta nella progressione sonora, da ascoltare ad occhi chiusi. Anche i brani in cui voce e testi sono più presenti, mantengono questi spunti, ed una canzone su un amore che sfuma, come ‘Di nuovo’ diventa ancora l’esperienza evocativa di uno stato interiore che si estende ad una generazione. Se avete superato i trenta, ‘Il tempo libero’, che trascina direttamente nell’indie italiano tra gli anni ’90 e i primi anni ’00, potrebbe anche farvi scappare una lacrimuccia di nostalgia; l’intelligenza della tematica, che sottolinea da un lato l’impatto del sistema sul lavoro, dall’altro la futilità del conseguente concetto di “tempo libero”, va a completare la bellezza del quadro. Canzoni per giovani adulti è un lavoro complesso, studiato, raffinato, che riesce a ritagliarsi una propria identità nell’attuale panorama della musica italiana, senza cercare scorciatoie. E’ un album a cui bisogna concedere un ascolto e molti altri dopo il primo.

  • 8.5/10
    Voto - 8.5/10
8.5/10

Giudizio riassuntivo

“Canzoni per giovani adulti” è un lavoro complesso, studiato, raffinato, che riesce a ritagliarsi una propria identità. Se proprio volessimo trovargli un difetto, sarebbe la breve durata.

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