Casablanca – Pace, Violenza O Costume

Etichetta: VREC Music Label

Genere: Alternative rock

Protagonisti: Chiusa l’esperienza con i Deasonika e la parentesi solista di Max Zanotti, la band si forma ufficialmente a Milano nel novembre 2014 sull’input di Zanotti stesso e del batterista Stefano Facchi a cui si aggiungono Giovanni Pinizzotto e Filippo Dallinferno.

Segni particolari: Ritornano i Casablanca con un disco dal sapore alternative rock aspro e corposo allo stesso tempo, una bomba di energia intima ed una botta da paura per alcuni particolari aspetti. Pace violenza e costume è un vero e proprio tripudio di emozioni che si stabilizza e destabilizza a tratti nelle menti e nelle orecchie degli ascoltatori. Un sound deciso che probabilmente deriva da nuova linfa e nuova ispirazione ed una vera e propria voglia di poter restare in cima alle band con qualcosa da dire in territorio italico.

Ingredienti: Il disco segue sempre le orme della tradizione italiana per quanto riguarda il metodo compositivo e ricerca in influenze di certo non “nostre” il suono stesso di ogni arrangiamento, ideato, pensato e ben calibrato. Pace violenza e costume è un disco che ha molto da dire e spazza via completamente tutta la musica di plastica su cui ogni giorno inciampiamo e catastroficamente cadiamo, come in trappola. Ogni brano potrebbe avere una storia a sé da analizzare ed esplicare ma lasciamo agli ascoltatori l’ardua sentenza, poiché, difficilmente si potrebbe trovare un neo in una composizione esperta come quella dei Casablanca.

Densità di qualità: In parole povere il disco segue delle traiettorie ben precise e non si discosta minimamente dall’obiettivo finale, ovvero, quello di diventare un gran disco da segnare in agenda come uno dei migliori di questi ultimi anni. Pace violenza e costume deve essere ingerito come una pillola quotidiana contro il malessere sociale in cui siamo oggi ed è ottima cura per le orecchie doloranti e piene di immondezza sonora. Un disco che lascia il segno.

Velocità: Ottima velocità, non una macchina da corsa ma una scarica di adrenalina e potenza.

Il testo: “Non innamorarti di me, sarei l’amante infedele, è scritto in fondo agli occhi che me ne andrò. Non innamorarti di me, sarebbe il tuo sbaglio peggiore, leggilo sulla mia pelle che io me ne andrò via“.

La Dichiarazione: “Siete un progetto nato dalle ceneri di precedenti esperienze, dove si trova la forza e la passione per ricominciare?” “La passione è il motore di ogni cosa, la forza viene di conseguenza.Poi personalmente penso che ci sia differenza tra chi fa il musicista e chi lo e’. Il primo può cambiare mestiere, il secondo non potrebbe fare altro”.

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