Un “disco nuovo di canzoni vecchie” per Brenneke

Da dove proviene il rumore è il nuovo album/compilation di Brenneke che racchiude il viaggio intrapreso in questi ultimi dieci anni, rispolverando qualcosa che il cantautore voleva fosse ricordato.

Tredici brani impacchettati all’interno di un disco che celebra la fine del 2019, ma soprattutto il termine di un decennio che è stato testimone dell’evoluzione artistica del cantautore stesso e che racconta dettagliatamente il suo vissuto.

Mi sono chiesto per molte settimane cosa fosse Da dove proviene il rumore. Credo di poter dire che si tratta di un sunto parziale ma fedele di quello che è successo da quando ho iniziato a scrivere canzoni a oggi. Perché ora? Perché il decennio sta finendo e non potevo lasciare per strada questi ricordi. Sembra incredibile ma alcuni hanno dieci anni. E’ una compilation intima per ringraziare tutti coloro che mi seguono fin dall’inizio, quando c’erano solo Myspace, registratori opinabili e un sacco di belle speranze. E’ una piccola raccolta che contiene canzoni segrete, sgangherate, lo-fi, spontanee, che oggi vedo in terza persona; contiene esecuzioni dal vivo dell’ultimo anno e non solo; contiene versioni alternative che colgono aspetti di alcuni pezzi che ho sempre voluto esplorare; contiene anche una piccola cover di un pezzo straordinario. Soprattutto, contiene tutto il tempo che è passato. E forse qualche idea per quello che verrà.

La tracklist comprende l’inedito Itaca e per il resto spazia tra versioni alternative, vecchi demo, la cover di Bomba O Non Bomba e live.

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