Si è conclusa la prima fase di Biglia: la parola degli organizzatori e degli artisti coinvolti

Si è conclusa la prima fase di BIGLIA – palchi in pista, il nuovo circuito ATER Fondazione dedicato alla musica dal vivo che coinvolge 4 live club e 2 teatri, nato in risposta al periodo di lunga chiusura per il settore.
Ne avevamo parlato lo scorso novembre, in una intervista con Patrizio Cenacchi, responsabile Musica di Ater Fondazione (ma come? Ve la siete persa? Recuperatela subito! https://www.indie-roccia.it/interviste/biglia-palchi-in-pista-e-un-circuito-dedicato-alla-musica-dal-vivo/

Ricordiamo anche gli spazi:
I soggetti facenti parte del circuito BIGLIA sono: Locomotiv Club di Bologna, Bronson di Ravenna; Off di Modena; Circolo Arci Kessel di Cavriago (Re), e due spazi del Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER Fondazione: il Teatro “Laura Betti” di Casalecchio di Reno (Bo) e il Salone Snaporaz di Cattolica (Rn).

La parola agli organizzatori:

Biglia è stata una scommessa sul futuro della musica dal vivo nei club della nostra regione: progetti musicali inediti, freschi, innovativi, lontani dal marketing di consumo a cui sembra condannata buona parte della musica pop contemporanea. Se vogliamo tornare a riempire i club dobbiamo scommettere sul “qui e ora”, l’irripetibilità e l’unicità degli eventi. È stato meraviglioso – soprattutto per i concerti di Emma Nolde & Generic Animal – vedere di nuovo il pubblico in piedi attorno a un palco: è questo l’altro elemento indispensabile per tornare a rivivere la musica nella sua pienezza comunicativa e partecipativa.

Roberto De Lellis, direttore ATER Fondazione

Grazie alla regia di ATER abbiamo creato modelli unici e irripetibili di performance, gettando le basi per una nuova imprenditoria dello spettacolo basata su ricerca e sperimentazione. Biglia ci ha permesso di dare vita ad un rapporto orizzontale tra spazi live, indipendentemente dalla dimensione e dalla dotazione tecnica di ognuno: tutti hanno uguale peso nelle decisioni, le difficoltà sono condivise e anche le idee, le soluzioni. Le nostre diversità sono il valore di Biglia. Un’unica cordata di professionisti che ha remato nella stessa direzione: riappropriarsi dei propri spazi e del proprio pubblico. Siamo orgogliosi di essere parte di Biglia e dell’ottima riuscita di questa prima fase.”

Nicolò Fantini, gestore Circolo Kessel di Cavriago, RE

L’abbinamento OVO/Inferno è stato un successo e siamo molto felici del riscontro positivo del pubblico che conferma l’attualità e l’interesse in questi progetti musicali al cinema. A Cattolica crediamo sia pienamente riuscito l’intento di riportare al centro lo spettacolo dal vivo creando un nuovo ed insolito contenuto musicale coniugando due diverse nature, quella del live club e quella dello spazio teatrale e cinematografico”.
Simonetta Salvetti, direttrice Teatro della Regina di Cattolica / Salone Snaporaz

La parola agli artisti:

L’esperienza del tour con Generic Animal per il circuito Biglia è stata davvero interessante e ho notato in maniera chiara come l’intesa artistica creatasi durante la nascita di “Un mazzo di chiavi, un ombrello, lì in mezzo” sia tornata forte e bella anche sul palco, con le persone di fronte. Forza e bellezza sono apparse evidenti anche durante i momenti fuori dal palco: abbiamo fatto un gioco, un bellissimo gioco
Emma Nolde, artista

Quando ci hanno proposto di prendere parte al progetto Biglia abbiamo subito sentito un richiamo particolare. Il fatto di fare un tour live in quattro locali, uniti da una filosofia comune e una promozione coordinata è stato eccitante. La vita degli artisti è cambiata molto negli ultimi due anni, e sapere che c’è chi si è organizzato per creare un circuito che abbiamo percepito come un rifugio per la musica e per l’arte, sollecita inevitabilmente quella sensibilità personale legata a stretto filo con l’idea della vittoria comune e del gioire dei successi degli altri. I quattro live sono fluiti come una corrente acceleratrice, che ci ha fatto focalizzare sera dopo sera il nostro approccio alla musica. Per noi, ma anche per altri, può essere un’esperienza altamente formativa. Bellissimo è stato anche il fatto che Biglia permette al pubblico di seguire gli artisti anche per tutte e quattro le serate, data la vicinanza geografica. Per noi ON che facciamo improvvisazione pura, la soddisfazione di incontrare persone che hanno riconosciuto la veridicità ed efficacia di questo aspetto, ci ha dato carburante per le nostre anime. Un’esperienza unica che speriamo di rifare prestissimo.”

ON (Sinigallia, Viterbini, ICE ONE), artista

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