Faber Nostrum

In occasione del ventennale della scomparsa di Fabrizio de Andrè la fondazione che porta il suo nome ha ideato un tributo che ha visto la partecipazione dei nomi più in vista della scena musicale indie italiana.

Già le anticipazioni di Canzone dell’amore perduto interpretata da Colapesce, di Motta (Verranno a chiederti del nostro amore), dei Ministri (Inverno) e Ex-Otago (Amore che vieni, amore che vai) avevano fatto intuire che probabilmente i brani erano stati scelti più all’interno della propria storia musicale che frutto di un calcolo a priori.

La particolarità di alcune scelte come quella di Vasco Brondi, Smisurata preghiera certo non in cima alle preferenze di chi Faber lo ha ascoltato di sfuggita o Il Cantico dei Drogati del giovane Artù segnano che il compianto cantautore genovese ha ancora nei testi qualcosa di molto potente da dire basti sentire cosa fa Willie Peyote con Il bombarolo simbolo dei tempi, che purtroppo, non cambiano con le stagioni.

Qui di seguito la tracklist:

Gazzelle – Sally
Ex-Otago – Amore che vieni, amore che vai
Willie Peyote – Il bombarolo
Canova – Il suonatore Jones
CIMINI feat. Lo stato sociale – Canzone per l’estate
Ministri – Inverno
Colapesce – Canzone dell’amore perduto
The Leading Guy – Se ti tagliassero a pezzetti
Motta – Verranno a chiederti del nostro amore
La Municipàl – La canzone di Marinella
Fadi – Rimini
The Zen Circus – Hotel Supramonte
Pinguini Tattici Nucleari – Fiume Sand Creek
Artù – Cantico dei drogati
Vasco Brondi – Smisurata preghiera

Qui lo streaming:

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