Anteprima: Long White Clouds – Ask Me

I Long White Clouds nascono in Nuova Zelanda nel 2009, ma la formazione attuale comprende anche gli italiani Nicola Lazzaroni e Matteo Pansa, amici d’infanzia di Bergamo, rispettivamente alla chitarra e al basso/cori, oltre al leader Andy Burch e al batterista del Minnesota Mike Ehlert. Inoltre, il nuovo album uscirà per Edoné Dischi, e quindi siamo molto contenti di poter ospitare in anteprima il primo episodio di questo nuovo capitolo nella storia della band.

La canzone si intitola Ask Me, e anticipa l’album intitolato Aeroplanes. Il brano ha un grande significato per Andy, visto che aveva iniziato a lavorarci assieme al fratello maggiore David, che purtroppo è poi scomparso alla fine del 2023.

Qui di seguito, lo stesso Andy spende qualche parola in più: “I had some weird sessions with a psychologist some years ago. I suppose that is the point of it. In a general way, the song is inspired by my own awkwardness in regards to communication, and being completely vulnerable. There is a triteness in the belief that a person can “help you smile again” just by talking and asking questions. Again, I think that is the point of it; vulnerability and open hearted communication usually bring smiles in the end. Musically, the song was born from a late night beat making splurge and originally it had a very strong dance-club feel to it, which I think is still evident in this single-version. But really, my big brother David, accomplished drummer and studio technician, who actually devastatingly died in December 2023, played a key role in shaping this song into what it is now… I took the demo to him, and we spent spent a very special, fantastic month together, just he and I, back in our childhood home, in New Zealand, whilst he was sick… elaborating this initial “dance-song demo”… into a rock song. When I got back to Bergamo, the demo he and I had made gave us a clear direction of where to go with the track. The producers Federico Laini and Riccardo Zamboni really weaved some sparkles and magic into the final result. Federico especially understood the track immediately, and was able to push us all to tweak our playing just right. Riccardo added a truly magical moment of inspiration with the guitar part. David managed to hear the finished version before he died. It made him smile”.

Nati da incontri casuali e passioni condivise, i Long White Clouds sono emersi sulla scena indie rock nel 2009. Il nome della band, ispirato al nome Maori della Nuova Zelanda, Aotearoa, che significa “La Terra della Lunga Nuvola Bianca”, riflette le diverse origini e la miscela di culture all’interno del gruppo. La band di quattro elementi è composta da Andrew James Burch, cantante e chitarrista proveniente da Napier (Nuova Zelanda), Nicola Lazzaroni e Matteo Pansa, amici d’infanzia di Bergamo (Italia) rispettivamente alla chitarra e al basso/cori, e Mike Ehlert alla batteria, che si è unito ai ranghi dal Minnesota (USA) nel 2022, portando una nuova dinamica alla sezione ritmica della band.

Alimentati da jam session notturne e da una creatività  sconfinata, i Long White Clouds hanno trovato rapidamente il loro ritmo, mescolando melodie contagiose con sperimentazioni elettroniche. La loro musica, caratterizzata da testi sinceri, avvincenti melodie e ritmi robusti, incarna lo spirito dell’indie rock infondendogli anche le loro prospettive ed esperienze uniche. 

Nel 2020 hanno pubblicato l’EP “Everyone around here looks angry”, un progetto di 4 tracce che include “1+1=1”, “Shane says”, “Dreaming about you” e “Shivers”. Le canzoni catturano una gamma di emozioni, dall’introspezione alla sfida, incarnando la capacità della band di navigare in territori emotivi complessi con facilità  e autenticità .

Il prossimo e molto atteso LP “Aeroplanes”, registrato nel corso di due sessioni nel 2023 con i produttori Riccardo Zamboni e Federico Laini e in uscita nel 2024 sotto l’etichetta Edoné¨ Dischi, promette di essere una pietra miliare significativa nella loro carriera, offrendo un’esplorazione più raffinata ed espansiva del loro suono. “Aeroplanes” non segna solo il culmine di anni di crescita e sperimentazione, ma anche un nuovo inizio per i Long White Clouds, che si imbarcano nei cieli in nuovi viaggi musicali.

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