Intervista: DASP

Abbiamo intervistato DASP, musicista calabrese dalle influenze psichedeliche alternative e chi più ne ha più ne metta. Il suo ultimo album intitolato L’indipendente italiano è tutto da scoprire, come il suo progetto d’altronde. Qui per voi la nostra intervista!

Se avessi 15 secondi per descrivere il tuo primo album cosa diresti?

L’indipendente italiano è un mix di influenze musicali e oso dire che richiama un genere rock/alternative/pop che mancava da tempo sulla scena musicale italiana. Le canzoni sono orecchiabili, se non stai attento ti ritrovi a canticchiarle tutto il giorno.

Come ti sei approcciato alla composizione?

Crescere in un paese interno, montano, con lunghi inverni e poche diversioni mi ha avvicinato alla musica fin da piccolo quando sognavo di comporre e suonare brani miei. L’esigenza di esprimere quello che avevo in testa mi ha sempre perseguitato.

E il fatto che le persone con cui suonavo nella band ai tempi del liceo la pensassero come me, è stato importante, mi ha dato una spinta. La spinta a creare qualcosa di nuovo anzichè focalizzarmi sulle cover. 

Qual è il suono del quale non puoi proprio fare a meno?

Ci sono tanti suoni che mi affascinano ma quelli di cui non posso fare a meno sono il Delay della mia catena di effetti, e il mio synth. Prima amavo tanto le distorsioni di ogni genere ma ora sono in una fase di tranquillità assoluta, c’è fin troppo rumore la’ fuori.

Perché la scelta della sola pubblicazione digitale?

Vista l’emergenza covid-19 che stiamo vivendo tutti, e’ stata una scelta ovvia. L’album in versione digitale può essere ascoltato da tutti restando a casa. Spero faccia compagnia a chiunque possa ascoltarlo.

In ogni caso la copia fisica è acquistabile direttamente dalla mia pagina Facebook.

Non appena tutto si risolverà, presenterò l’album in giro per l’Italia.

Dai 5 consigli al prossimo “indipendente” per sopravvivere alla prima pubblicazione.

Consiglio di lavorare sodo sul progetto che si vuole realizzare, di non avere fretta e di valutare tutti gli elementi che possono rivelarsi efficaci per la pubblicazione (ad esempio collaborazioni, partecipare a varie iniziative ecc)

Cosa ascolteresti se avessi l’ultima possibilità di sentire qualcosa?

Se avessi l’ultima possibilità di sentire qualcosa, chiuderei in bellezza ascoltando il capolavoro dei “Doors” “The End”

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