Interview – Rumatera

La band ha scritto infatti il nuovo inno del club, LEONI. Dopo l’anteprima di oggi su Radio PiterPan, domani allo Stadio comunale di Monigo i Rumatera saranno ospiti prima del match Benetton Rugby vs DHL Stormers, match inaugurale dello United Rugby Championship. Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 1° ottobre. 
 
Rumatera sono stati in grado di unire le tradizioni della propria terra e l’uso del dialetto alla scuola californiana punk-rock degli anni ‘90. Un legame indissolubile con il Veneto, di cui cantano storie e sfaccettature: culla condivisa con Benetton Rugby, eccellenza sportiva della regione. Le radici comuni hanno portato a una sinergia che vede in LEONI uno spirito, un’attitudine, una regola di vita, sopra un palco o su un campo da gioco.
 
“LEONI” fa seguito allo storico inno “Anima Bianco Verde” che ha accompagnato il Benetton Rugby dal 2007 ad oggi. Un brano composto dal trevigiano Red Canzian e da Stefano D’Orazio, arrangiato da Bruno Zucchetti e con la voce di Marco Guerzoni. Due inni quindi che calzano alla perfezione rispetto all’epoca rugbistica attraversata dalla franchigia trevigiana. Il primo, che ha rappresentato il percorso del Benetton Rugby nel passaggio tra il tramonto delle conquiste in campo italiano e gli albori dell’inserimento nella Celtic League, rappresentando i Leoni in campo internazionale, con il coronamento del successo nella Rainbow Cup. Il testimone ora passa al secondo, che configura il club biancoverde all’inizio della nuova avventura nello United Rugby Championship, in una veste nuova ed effervescente.

  1. Un inno per una squadra di rugby, com’è successo?

La domanda che ci facciamo noi è perché non e successo prima? Questa canzone ci ha aperto ad un mondo fantastico che è quello delle partite di rugby allo stadio. C’è un clima bellissimo, inclusivo e si beve un sacco di birra! Ci siamo sentiti subito a casa. Siamo felici che la Benetton Rugby ci abbia scelto per scrivere il nuovo inno per la squadra e siamo felicissimi che sia piaciuto a tutti (società, tifosi e squadra)

  1. Seguivate il rugby prima di questa opportunità?

L’unico di noi che seguiva il rugby nel senso dello sport, e che ha anche giocato qualche anno fa, è Rocky Giò. Noi avevamo avuto contatti con l’ambiente ma più in ambito di festa che in ambito sportivo, nel senso che abbiamo suonato a parecchie feste organizzate da rugbisti negli anni, ma non eravamo mai andati allo stadio a vedere una partita. Anche perché giocano il fine settimana di solito e noi, in tempi normali, siamo in giro a suonare.

  1. Ci sono influenze musicali che non condividete tra di voi? 

Per condividere, condividiamo più o meno tutto nel senso che se ci piace qualcosa lo facciamo ascoltare anche agli altri quando siamo in furgone… poi le reazioni possono essere diverse in base ai gusti di ognuno e vanno dal “Che fiagata!” al “ma davvero ti piace sta m***a?” 

  1. Come descrivereste la scena musicale veneziana nel 2021? 

Nel veneziano, ed in Veneto, c’è da sempre un gran fermento di artisti e band musicali. Anche nel 2021 ci sono un sacco di ragazzi e ragazze che si danno da fare , chi in gruppo, chi da solo. La qualità delle canzoni, sia come scrittura che come registrazioni, in media, è molto buona. La scena spazia tra vari generi, e li poi sono gusti personali. Una cosa bella della scena veneziana del 2021 è che bene o male si conoscono tutti ed in acuni casi si sono venuti a creaere anche dei collettivi di artisti che si danno una mano tra di loro, si scambiano conoscenze, influenze musicali e anche contatti per suonare, come per esempio La Colletta Dischi a Venezia o il giro di artisti del No Shoes Studio di Dolo.

  1. Perchè il dialetto veneto sembra arrivare anche a chi non lo capisce?

Credo che dipenda dal fatto che il dialetto è quella lingua che ti viene spontaneo parlare quando ti incazzi. Nel senso che è la parte meno “atteggiata” di noi che parla quando parliamo in dialetto, quella più spontanea. Questo chiaramente vale per tutti i dialetti tanto più che quello veneto è forse quello che arriva un po’ meno rispetto ad altri. Vuoi mettere il Napoletao o il romanesco? Sono dialetti molto più “mainstream” del nostro, il nostro resta sempre un po’ di nicchia.

  1. Quale domanda avrei assolutamente dovuto farvi, e invece non vi ho fatto? E la risposta quale sarebbe? 

Qual’è la cosa che vi piace di più nelle partite Rugby? Il Terzo tempo.

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