Interview – Nosara

Esce il 22 marzo per Visory Records “Neve a Primavera“, il nuovo singolo del duo femminile NOSARA nato dalla collaborazione con il rapper aquilano Stillpani. Un nuovo capitolo, e una nuova canzone sui contrasti belli e inaspettati: la pioggia con il sole, un arcobaleno che sbuca nel cielo grigio o, appunto, la neve che cade in primavera.  Allo stesso modo, due persone con vite e caratteri completamente diversi, si uniscono in una chimica inspiegabile.

Noi ne abbiamo parlato direttamente con loro.

  1. Quali sono le vostre influenze musicali? C’è qualcosa che proprio non ci aspetteremmo?

Sara: È probabile. Suoniamo insieme anche in una party band con un repertorio vasto e diverso dalle nostre preferenze musicali e questo ci porta ad apprezzare la musica davvero a 360 gradi. Ascoltiamo dagli anni 50 ai giorni nostri, è davvero raro che qualcosa proprio non ci piaccia. Ogni genere ha delle caratteristiche apprezzabili e da cui trarre ispirazione.

Cristina: Entrambe ascoltiamo davvero di tutto. Nella mia playlist trovi i Daft Punk e Coez. 

  1. In definitiva, di cosa parla il vostro nuovo singolo “Neve a primavera”? E cosa ci racconta di voi? 

Racconta le sfumature di una relazione, i momenti belli, quelli del rifiuto che sembrano non passare mai. Le aspettative che si hanno all’inizio, le sorprese che riserva un invito accettato, le paranoie che ci vengono a trovare al buio, quando l’altro sembra sfuggire. 

  1. Come prosegue il vostro percorso con Visory Records?

Visory Indie ci ha dato fiducia dalla scorsa estate, ci troviamo molto bene e ci auguriamo di continuare questo percorso insieme.

  1. Cosa serve per avviare un progetto musicale nel 2022?

    Sara: Sicuramente una sufficiente conoscenza dei social o eventualmente l’aiuto di qualcuno esperto, tanta autostima, voglia di sperimentare e di mettersi in gioco, di esporsi e di condividere se stessi.

    Cristina: Tanta voglia di fare, apertura mentale e curiosità. Oggi più che mai è necessario conoscere i cambiamenti e accettarli, studiare i canali e le nuove strategie, ma soprattutto ricordarci sempre che dall’altra parte dello schermo e del palco ci sono persone con i nostri stessi desideri e fragilità. Alla fine quello che conta è tutto lì. Cambiano i mezzi, cambiano i supporti, i tempi, ma non i destinatari dei nostri messaggi.
  1. Quale domanda avrei assolutamente dovuto farvi e invece non vi ho fatto? Quale invece la risposta?

Sara: Non so, forse… Cosa fate a pasquetta? 😂

Cristina: Segno zodiacale e ascendente. Le basi! 😀 

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