Koko + Wow @ Arci Bellezza, Milano, 01/12/2021

Un’occasione unica, più per la situazione attuale che per l’opportunità, quella di vedere il nuovo progetto di Costanza delle Rose (Be forest) dal vivo e i Wow band romana mai abbastanza lodata e tornata un paio di anni fa con l’ottimo Come la Notte.

Ad aprire la serata, con un pubblico già abbastanza numeroso è Koko, in terzetto. Costanza, nonostante l’esile figura, sprigiona carisma e forza che non ti aspetti. Sicuri di sé i tre si addentrano e scarnificano i brani di Shedding Skin dilatandoli o distorcendoli. Ma è quando Costanza abbraccia il basso che il sound prende potenza e ci ammalia tutti.

Essendo in formazione ridotta, il sound non può essere quello del disco, e la scelta di levigare il “pop” risulta vincente trovando una strada live ben differente da quello ascoltato da studio.
Purtroppo, vista l’esiguità dei brani del disco (7 per 21 minuti) il set finisce dopo più di mezzora, ma inutile dirlo: sembra proprio l’inizio di qualcosa di veramente profondo.

Koko

Dopo il cambio di palco salgono i Wow: China (vox, chitarra), Leo Non (tasti, vox, chitarra), Thurston Mourad (basso) e Pippo Grassi (batteria). Subito le luci sono bassissime, un concerto quasi in notturna, un inizio con tre brani in fila, legati tra loro, un medley che rasenta il jazz e fa subito risaltare l’originalità del sound del gruppo.

Scorrono i brani di Come la Notte, la nuova Falene, qualche rimando ai primi lavori e i quarantacinque minuti volano tra rimandi pop d’antan e linee melodiche distorte.
Un concerto pieno di emozioni e umori che l’entusiasmo dei presenti premia con gli acclamati bis che ormai a tarda serata il gruppo dona a tutti.

Wow

Grazie a Caramello e DNA Concerti

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