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Soundtrack Of A Summer: Holes (2012)

Soundtrack Of A Summer: Holes (2012 - Rocketman)

“Creano brani semplici ed immediati, ma sembrano una buona band e con idee chiare”

di Antonio Paolo Zucchelli

  il giudizio: 7/10

GENERE: alt-rock, punk-pop, indie-rock.

PROTAGONISTI: Simone Galli (voce, chitarra), Michele Quinzani (batteria), Lorenzo Franzoso (basso), Giorgio Denicoli (chitarra).

SEGNI PARTICOLARI: album d’esordio per la band parmigiana, a distanza di tre anni dal primo omonimo EP autoprodotto. Dopo una lunga serie di concerti in giro per l’Italia e anche un tour in Germania, lo scorso anno i Soundtrack Of A Summer hanno deciso di chiudersi in studio (il Real Sound di Milano) e, aiutati da Ettore Gilardoni, hanno scritto e registrato il loro debutto vero e proprio, uscito da poche settimane. Il titolo di questo debutto, ‘Holes’, rappresenta le tante buche incontrate (e, per fortuna, superate) sulla lunga strada percorsa fino ad oggi.

INGREDIENTI: un lungo cammino iniziato nel 2007 da Simone, Michele, Lorenzo e Giorgio ha portato alla realizzazione di ‘Holes’, un percorso di maturazione musicale dove si può trovare un rock di chiara matrice americana, ispirato, immediato e accompagnato da belle melodie. La voce di Galli contiene sempre una notevole dose d’intensità e passione, anche se spesso è molto più tranquilla, intensa e intima rispetto alla strumentazione che sembra, invece, voler essere quasi sempre aggressiva e potente, i pezzi risultano freschi e veloci.

DENSITÀ DI QUALITÀ: dodici tracce (quasi cinquanta minuti), tutte cantate in inglese, che hanno una notevole influenza di rock americano, passando per pop, il punk, il grunge degli anni ’90, arrivando fino ai giorni nostri (i quattro parmigiani sono già stati paragonati da più parti ai primi Kings Of Leon e ai Foo Fighters), senza mai perdere la propria identità europea e mettendo a chi ascolta una grande voglia di estate e di sole come sanno facilmente dimostrare brani quali il singolone ‘Better Than This’ o ‘Late In June’. Si trova poi anche il posto per una ballata, ‘The Hardest Thing – Fiesta Red’, decisamente più tranquilla e romantica. I testi contengono temi come l’amore, la sconfitta, la paura di cadere, ma anche la voglia di crescere e andare avanti, sentimenti vissuti con grande intensità e spruzzi di adrenalina pura e di vibrante elettricità strumentale. I Soundtrack Of A Summer non reinventano la ruota, creano brani semplici e immediati, ma sembrano comunque essere una buona band sotto il profilo tecnico e dimostrano di avere le idee chiare, mentre le loro canzoni sanno conquistare l’ascoltatore sin dal primo ascolto: il passo iniziale è decisamente piacevole.

VELOCITA’: spesso molto rapida.

IL TESTO: Immagini dal singolo ‘Better Than This’: "Like a plane that can not land / Like a lion that’s not able to run / like a bird that can’t fly."

LA DICHIARAZIONE: a ‘Freeartnews.forumfree.it’ riguardo alle possibili innovazioni da portare nella musica rock: “Non è tanto importante apportare nuove idee, quanto che queste idee siano buone. Che siano frutto della volontà di spaccare, di concentrare nella musica energia positiva. Certo, riproporre uno stile ma già sviscerato nei minimi dettagli è una scelta poco produttiva. Tuttavia questa ricerca spasmodica verso il nuovo a tutti i costi può diventare pericolosa e condurre a qualcosa che non è più rock. Che va benissimo, ma è qualcos’altro.”

IL SITO: 'Soundtrackofasummer.com'