Nebra – Mare Caelo Miscere

GENERE: Hardcore, Prog-Metal, Alt-Rock

PROTAGONISTI: I Nebra sono un trio proveniente dalla provincia di Como, composto da Valerio Bianchi (chitarra e voce), Valerio Frigerio (basso e cori), Riccardo Belluomini (batteria e cori).

SEGNI PARTICOLARI: ‘Mare Caelo Miscere’ è l’esordio di questo power-trio comasco, interamente autoprodotto dalla band, che ha curato anche la promozione e l’immagine del disco in totale autonomia.

INGREDIENTI: questo dinamitardo ep d’esordio mescola con sapienza la furia omicida di certo prog-metal d’oltreoceano (i Tool, su tutti), con la psichedelia metallica e un po’ spaziale di gente come Motorpsycho e Mogwai. Il risultato è un lavoro in bilico tra le ricercatezze strumentali d’ispirazione progressive e il pathos struggente un po’ nineties in stile Smashing Pumpkins, specialmente per quanto riguarda il timbro del cantante, la cui voce stridula e sofferente ricorda da vicino quella di Mr. Corgan.

DENSITA’ DI QUALITA’: ‘Mare Caelo Miscere’ è un disco difficile, nel senso che richiede impegno per essere apprezzato appieno. Le sonorità pesanti, le liriche urlate a squarciagola ed i ritmi indiavolati lo rendono un disco complicato da digerire al primo colpo, sopratutto per via della grande intensità emotiva di queste sette canzoni. I dischi belli, però, non sempre sono anche facili: c’è, infatti, un grande lavoro dietro alle sonorità di questo Ep, ma, soprattutto, c’è una grande sincerità , che colpisce l’ascoltatore con tutta la sua potenza. La musica monolitica dei Nebra si abbatte sulle nostre orecchie con furia primitiva, senza darci mai tregua: le batterie ruvide e rabbiose, le schitarrate acide e la voce, che grida e si dispera con un’intensità genuina, quasi ingenua, rendono ‘Mare Caelo Miscere‘ uno di quei dischi che lasciano il segno, degno erede di quella tradizione loud-rock che ha avuto il suo zenith nell’indimenticabile Siamese Dream. Arrivare in fondo a questi sette pezzi tiratissimi richiede impegno e dedizione, richiede coinvolgimento emotivo, ma è un’impresa che vale lo sforzo. Il riascolto, poi, è d’obbligo.

VELOCITA’: 7 pezzi furiosi, cattivi e pesanti, con cui pogare fino allo svenimento

IL TESTO: ‘Leave yourself/Re-born/Leave yourself/Burn‘ da ‘ConstellationI

LA DICHIARAZIONE: ‘Abbiamo fatto una grande gavetta in passato, con altre band, questo nuovo progetto partito con un esperimento di registrazione casalinga (con l’idea di creare una semplice demo), si è rivelato qualcosa di ben più completo e che ci stà togliendo tante soddisfazioni!

UN ASSAGGIO: ‘Constellation’

IL SITO: facebook.com/nebraofficial

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