Loading
Indie-Rock.it

CONCERTI

Amor Fou + Heike Has The Giggles + Dadamatto @ Hana Bi, Marina di Ravenna

di Mattia Villa

Agosto non è il mese più freddo dell'anno come canta Tommaso dei Perturbazione, anzi fa un bel caldino; il numero di neuroni attivi si riduce al minimo indispensabile, l'attività fisica più stressante è alzarsi dal letto per fare colazione. Il sottoscritto, che ha la fortuna di stare non troppo lontano dalla spiaggia e da Marina di Ravenna in particolare, si gode le sue ferie low cost fra un tuffo in mare ed un concerto all' Hana Bi che anche quest'anno offre un programma, come sempre gratuito, di tutto rispetto. Nel caso specifico di Ferragosto, l'occasione per rivedere gli Amor Fou a poco più di un mese di distanza dal concerto di Bologna era troppo ghiotta per farsela sfuggire; tanto più che il loro nuovo disco '100 Giorni Da Oggi' mi spiazzò molto quando lo sentii per la prima volta, ma pian piano è riuscito ad entrarmi sottopelle.

Ad aprire le danze ci pensano i Dadamatto, trio marchigiano che si distingue per originalità ed energia, anche se non tutte le canzoni impattano sul pubblico con la stessa forza espressiva; a seguire gli Heike Has The Giggles, 'veterani' all'Hana Bi, alla loro quinta esibizione nello stabilimento romagnolo. I giovani ragazzi di Solarolo hanno sicuramente più presa sul pubblico dei loro predecessori, giocano praticamente in casa, ma alla lunga le loro canzoni risultano al sottoscritto eccessivamente ripetitive, senza grandi varianti o grossi cambi di ritmo; il loro heavy pop non incontra i miei gusti su disco, speravo di ottenere un coinvolgimento maggiore alla prova live, cosa che non è avvenuta.

Alle 23:30 è il turno degli Amor Fou, il gruppo milanese guidato da Alessandro Raina, che recentemente si è fatto apprezzare anche come autore dell'ultimo pezzo di Malika, presenta in Romagna la sua ultima fatica, un lavoro totalmente discordante rispetto al precedente 'I Moralisti'. Il live che ci viene proposto rispecchia in pieno il nuovo corso della band lombarda, decisamente più leggero ed immediato nell'ascolto; i sintetizzatori sono quasi sempre al centro della scena e l'istinto naturale di muoversi a tempo sotto i loro colpi non è in alcun modo attenuabile. I testi, pur mantenendosi abbondantemente sopra la media e senza abbandonarsi ad ovvietà, legano perfettamente con questa nuova natura delle canzoni e siamo in tanti a saperli perfettamente o quasi a memoria.

Gli Amor Fou dimostrano vitalità sul palco e cercano di trasmetterla anche al pubblico, si vede che credono molto in questo disco: la scelta di non proporre quasi nulla dei due lavori precedenti è abbastanza indicativa in questo senso. Pezzi come 'Alì', 'Una Vita Violenta' e 'I 400 Colpi' mantengono e molto spesso amplificano il tiro che li contraddistingue su disco; nel bis trovano spazio anche la cover di 'This Must Be The Place' dei Talking Heads e la tiratissima 'Radiante'.

Questo live mette il sigillo definitivo alla bontà di '100 Giorni Da Oggi' , che si candida prepotentemente ad essere fra i vertici delle consuete classifiche riassuntive di fine anno.